In breve
Il 26 ottobre 2026 Microsoft ha aperto uscite volontarie a fino a 60.000 dipendenti in quattro Paesi. Le fonti divergono sui team coinvolti.
Cosa è successo
Il 26 ottobre 2026 Microsoft ha offerto uscite volontarie a fino a circa 60.000 dipendenti, secondo Business Insider e Bloomberg citate da TechCrunch e secondo The Verge. Il programma riguarda Stati Uniti, Canada, India e Regno Unito. La Chief People Officer Amy Coleman ha scritto ai dipendenti che l'offerta permette di lasciare l'azienda con supporto finanziario e risorse per pianificare la carriera.[1, 2]
Sono idonei i dipendenti fino al livello vice president in team selezionati. Chi accetta riceve condizioni simili a una buonuscita standard. Una nota interna vista da The Verge precisa che l'offerta non dipende da età, anzianità o performance e che una nuova offerta potrebbe arrivare «dove c'è una necessità aziendale e di organico».[1, 2]
Nel 2026 Microsoft aveva già proposto un'uscita volontaria a chi era vicino al pensionamento: per TechCrunch più del 30% dei circa 8.750 aventi diritto aveva accettato, mentre The Verge indica circa 9.000 persone. Sempre The Verge ricorda 4.800 licenziamenti precedenti, soprattutto in Xbox e nelle vendite commerciali, e un'indiscrezione di Fortune su nuovi tagli pianificati dalla CEO di Xbox Asha Sharma. I dipendenti totali sono circa 223.000.[1, 2]
Divergenza fra le fonti Le fonti non coincidono sui team coinvolti. TechCrunch esclude data center, vendite e marketing. The Verge, citando fonti informate, include AI experiences, Copilot, CoreAI, Windows + Devices, Xbox, finanza e risorse umane, indica una partecipazione parziale per cloud + AI e MicrosoftAI, ed esclude marketing, business commerciale, discovery e quantum, sicurezza. Cambia anche la cifra: «circa 60.000» contro «fino a 60.000».[1, 2]
Perché conta
Interpretazione. TechCrunch legge la mossa come taglio dei costi e riassetto dell'organico per l'AI, ma negli estratti il memo non nomina l'AI: il nesso è della testata, non di Microsoft.[1]
Secondo The Verge, fra i team idonei ci sono Copilot e CoreAI. Non sembra quindi solo un taglio delle aree lontane dall'AI, ma una rimodulazione ampia dell'organico.[2]
60.000 su circa 223.000 è poco più di un quarto dell'organico. È la platea potenziale, non il numero di uscite attese. Gli estratti non riportano costi, adesioni previste o risparmi.[1, 2]
Il segnale futuro
Scenario, non previsione. L'uscita volontaria potrebbe diventare uno strumento ricorrente nelle big tech: evita l'impatto dei licenziamenti, ma lascia la scelta ai dipendenti. Un'ipotesi è che escano per primi i profili con più alternative sul mercato.[2]
Un secondo scenario è un'iniziativa isolata, accanto a tagli mirati come quelli ipotizzati per Xbox. Per distinguere i due casi servono dati assenti negli estratti: quante persone accettano e se l'offerta viene ripetuta.[2]
Cosa osservare adesso
Tasso di adesione
Verificare se Microsoft o la stampa finanziaria indicheranno quante persone accettano e in quali team. Il 30% del programma per il pensionamento sarà il primo termine di paragone.[1]
Nuove offerte o nuovi tagli
La nota interna lascia aperta una futura offerta, mentre per Xbox si parla di licenziamenti. Insieme mostreranno se l'azienda userà più strumenti in parallelo.[2]
Chiarimento sui team coinvolti
Una conferma ufficiale sull'inclusione di Copilot, CoreAI e dei data center dirà quanto l'operazione tocchi il cuore della strategia AI.[1, 2]
Metodologia
L'articolo si basa su TechCrunch e The Verge, entrambe di livello B e datate 26 ottobre 2026. Business Insider, Bloomberg e Fortune sono citate solo di seconda mano. Microsoft non aveva risposto alla richiesta di commento di TechCrunch al momento della pubblicazione. Il calcolo sul peso della platea è nostro e approssimativo.[1, 2]
Fonti
- TechCrunch · Fonte giornalistica Microsoft offers buyouts to around 60,000 employees, reports say Pubblicata il 26 ottobre 2026 · consultata il 26 ottobre 2026
- The Verge · Fonte giornalistica Microsoft offers buyouts to 60,000 employees Pubblicata il 26 ottobre 2026 · consultata il 26 ottobre 2026